PANORAMA ENERGETICO INTERNAZIONALE E SUA EVOLUZIONE

5 Febbraio 2016

Il documento redatto da Sergio Ligasacchi e Bernardino Billi è scaricabile al seguente link

PANORAMA ENERGETICO INTERNAZIONALE E SUA EVOLUZIONE

Prefazione di Franco Donatini Presidente Associazione Energia Ecologia Economia

La recente Conferenza di Parigi dello scorso dicembre, che ha visto una unanime convergenza dei paesi presenti rispetto a una significativa riduzione dell’impiego dei combustibili fossili, avrà senz’altro una ripercussione sulle strategie che saranno messe in atto nei prossimi decenni.

La Conferenza ha ribadito l’urgenza di scelte che vadano verso la decarbonizzazione dei consumi energetici, al fine di ridurre le emissioni responsabili dell’effetto Serra, giudicato l’emergenza primaria del sistema energetico mondiale. Si ritiene infatti che un incremento di oltre due gradi della temperatura media della terra possa avere effetti catastrofici sulla vita nel nostro pianeta.

Al di là dell’aspetto del cambio climatico indotto dalle emissioni antropiche, su cui converge la maggioranza, anche se non la totalità, del mondo scientifico, il superamento graduale dello sfruttamento delle fonti fossili, rappresenta un passo decisivo, sia per la riduzione dell’inquinamento, che per ovviare in prospettiva all’esaurimento delle risorse.

In questo contesto, l’Associazione Energia Ecologia Economia ha sviluppato questo studio che fa il punto sull’attuale panorama energetico internazionale, in termini di consumi, infrastrutture di produzione e di trasporto, stato e potenzialità delle risorse disponibili e, sulla base di questi dati, analizza le possibili evoluzioni.

Le informazioni raccolte in questo documento indicano che, pur in presenza di una lenta decrescita, le fonti fossili rappresentano, ancora oggi, oltre l’85%, mentre le rinnovabili sfiorano il 10% con una crescita sostenuta oltre le aspettative. Il nucleare supera il 4% ma, a seguito degli incidenti avvenuti, dell’elevato incremento del costo e del relativo invecchiamento degli impianti, mostra un trend di decrescita che nell’ultimo decennio è stato dell’ 1,4%, mentre un’inversione di tendenza in un prossimo futuro appare molto problematica.

Occorre sottolineare che l’incremento delle rinnovabili non compensa l’aumento del fabbisogno energetico per cui nell’ultimo decennio le emissioni di gas Serra hanno visto un aumento di oltre il 20%. E’ quindi necessario intraprendere azioni finalizzate a “decarbonizzare” i settori energetici sia quello elettrico, che termico, che dei trasporti, incrementando l’efficienza energetica, l’utilizzo delle fonti rinnovabili e l’elettrificazione in tutti i comparti, sviluppando e applicando nuove tecnologie per la mobilità elettrica e per gli usi termici. Il fattore tempo è cruciale, poiché i tempi relativamente lunghi di sviluppo e realizzazione delle infrastrutture energetiche impongono di pianificare rapidamente scelte strategiche che consentano di rispondere in maniera sostenibile all’inevitabile aumento dei consumi legati all’incremento demografico e alla rapida crescita dei paesi in via di sviluppo. Questo testo ricco di dati e di informazioni sul panorama attuale, è senz’altro un prezioso strumento per comprendere le tendenze in atto e valutare le sfide epocali che si pongono rispetto alla copertura del futuro fabbisogno energetico mondiale.

 

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